La soledad es una ingrata a la que se le va
agarrando el gusto con un alto riesgo de quedar
completamente enamorado de ella.
La soledad es un hotel que no es de nadie, una
cama que no es mía, es despertarme a las 3 de la
mañana y no saber donde esta el baño… la soledad soy yo.
La soledad es la gota de agua de la llave del baño
que dejaste prendida y que no quieres apagar por no sentirte solo.
La soledad es como un suplicio ingenioso de la
naturaleza que hace que nos encontremos con
nosotros mismo para poder valorar a los demás.
La soledad es un espejo que no miente.
La soledad es ese montón de sonidos que no
escucha nadie pero hacen demasiado ruido.
La soledad soy yo en compañía del pasado.
La soledad es un beso que se desperdicia en la almohada, es ver la sombra y la silueta de
alguien que ya no esta.
La soledad es una malvada insoportable y maravillosa que me gusta, no se bien por que.
La soledad es entender por fin que no hay mejor compañía que la soledad.
Es el velorio de un día que se fue, es dejar de de estar haciendo nada, prepararte,
vestirte, abrir la puerta, salir, para seguir haciendo lo mismo.
La soledad es la compañera, la del miedo, la de los futuros inciertos,
la del camino, la búsqueda.
(Ricardo Arjona)
La solitudine é un'ingrata alla quale uno si va abituando con un rischio altissimo di innamorarsi di lei.
La solitudine é un hotel che non é di nessuno, un letto che non é il mio, é svegliarmi alle 3 di notte e non sapere dov'é il bagno... la solitudine sono io.
La solitudine é la goccia del lavandino del bagno che hai lasciato aperto e non vuoi chiudere per non sentirti solo.
La solitudine é come un suplizio ingenioso della natura che fa in modo di trovarci con noi stessi per apprezzare gli altri.
La solitudine é uno specchio che non mente.
La solitudine é quel insieme di rumori che non ascolta nessuno ma che fa sempre chiasso.
La solitudine sono io accompagnato dal passato.
La solitudine é un bacio che si perde nel cuscino, é guardare l'ombra e la silueta di qualcuno che non c'é piú.
La solitudine é una malvaggia insopportabile e meravigliosa che mi piace, non so bene perche.
La solitudine é capire che finalmente non c'é miglior compagnia della solitudine.
E' la veglia di un giorno che é andato via; é lo smettere di far niente, prepararti, vestirti, aprire la porta, uscire per continuar a fare lo stesso.
La solitudine é la compagna, quella della paura, quella del futuro, quella del cammino, della ricerca.
(Ricardo Arjona)
venerdì 6 febbraio 2009
LA SOLEDAD - LA SOLITUDINE
Pubblicato da Nppxs alle 15:46
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
1 commenti:
fabioooooooooo un po' di allegria ogni tantooooo!!!!!
Posta un commento