- ─ ¿Es bueno? ¿Mejor que yo?
─ Diferente.
─ ¿Mejor?
─ Más tierno.
─ ¿Qué quieres decir?
─ Ya lo sabes...
─ Explícamelo [...] ¿Te trato como una puta?
─ A veces...
─ ¿Y porque será?
martedì 24 febbraio 2009
Closer
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domenica 22 febbraio 2009
A COSA PENSI!
Da sola chiusa in una stanza
cammina l'anima su e giù
hai perso la speranza
e non parliamo più
e ti vergogni a tirar fuori
il tuo veleno anche con me
ed ogni giorno muori
e allora muoio con te.
Come un teppista lo spavento
ti assale e la fragilità
la vivi come un fallimento
chi ti proteggerà?
I giorni andati e le occasioni
i sogni persi per la via
sul tuo diario delusioni
abissi di malinconia.
Il tuo dolore è senza voce
sbagliato come il mio
sei chiusa in una noce
per la paura dei tuoi vuoti immensi...
A cosa pensi senza di me
a cosa pensi che cosa c'è?
Vorrei che mi trattassi male
che ti gettassi addosso a me
con una furia di animale
per liberarti di te
e non vedere che ti arrendi
che hai voglia di buttarti via
e questo buio non l'accendi
e non hai voce anima mia!
Da sola con la tua ferita
su quanti libri cercherai
di stare al gioco della vita
che non s'impara mai
perché non prendi la mia voce
il tuo dolore è come il mio
vorrei spaccare questa noce
e liberarti dai tuoi vuoti immensi...
A cosa pensi senza di me
a cosa pensi che cosa c'è?
Vorrei saperlo anch'io
a cosa pensi, a cosa amore mio
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venerdì 6 febbraio 2009
LA SOLEDAD - LA SOLITUDINE
La soledad es una ingrata a la que se le va
agarrando el gusto con un alto riesgo de quedar
completamente enamorado de ella.
La soledad es un hotel que no es de nadie, una
cama que no es mía, es despertarme a las 3 de la
mañana y no saber donde esta el baño… la soledad soy yo.
La soledad es la gota de agua de la llave del baño
que dejaste prendida y que no quieres apagar por no sentirte solo.
La soledad es como un suplicio ingenioso de la
naturaleza que hace que nos encontremos con
nosotros mismo para poder valorar a los demás.
La soledad es un espejo que no miente.
La soledad es ese montón de sonidos que no
escucha nadie pero hacen demasiado ruido.
La soledad soy yo en compañía del pasado.
La soledad es un beso que se desperdicia en la almohada, es ver la sombra y la silueta de
alguien que ya no esta.
La soledad es una malvada insoportable y maravillosa que me gusta, no se bien por que.
La soledad es entender por fin que no hay mejor compañía que la soledad.
Es el velorio de un día que se fue, es dejar de de estar haciendo nada, prepararte,
vestirte, abrir la puerta, salir, para seguir haciendo lo mismo.
La soledad es la compañera, la del miedo, la de los futuros inciertos,
la del camino, la búsqueda.
(Ricardo Arjona)
La solitudine é un'ingrata alla quale uno si va abituando con un rischio altissimo di innamorarsi di lei.
La solitudine é un hotel che non é di nessuno, un letto che non é il mio, é svegliarmi alle 3 di notte e non sapere dov'é il bagno... la solitudine sono io.
La solitudine é la goccia del lavandino del bagno che hai lasciato aperto e non vuoi chiudere per non sentirti solo.
La solitudine é come un suplizio ingenioso della natura che fa in modo di trovarci con noi stessi per apprezzare gli altri.
La solitudine é uno specchio che non mente.
La solitudine é quel insieme di rumori che non ascolta nessuno ma che fa sempre chiasso.
La solitudine sono io accompagnato dal passato.
La solitudine é un bacio che si perde nel cuscino, é guardare l'ombra e la silueta di qualcuno che non c'é piú.
La solitudine é una malvaggia insopportabile e meravigliosa che mi piace, non so bene perche.
La solitudine é capire che finalmente non c'é miglior compagnia della solitudine.
E' la veglia di un giorno che é andato via; é lo smettere di far niente, prepararti, vestirti, aprire la porta, uscire per continuar a fare lo stesso.
La solitudine é la compagna, quella della paura, quella del futuro, quella del cammino, della ricerca.
(Ricardo Arjona)
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mercoledì 4 febbraio 2009
GIORNI A LIMA!
Ieri é stata una giornata noisa... odio andare a farmi le analisi ma ieri DOVEVO farli, quindi ho preso la macchina e sono andato, meno male ci ho messo pochissimo... poi son tornato a casa e ho cucinato il pranzo... ho avuto sempre problemi col riso (silvia, lo so che me l'hai detto come si fa, ma te l'ho detto piú di una volta, sono negatooooo) ma per il resto é venuto tutto abbastanza bene... ho aspettato GELMI e la BIONDA MALEDETTA su skype, ma non sono mai arrivateeeeeeeee MALEDETTE!!! ma poi mi sono addormentato, ma proprio addormentato... erano tipo le 16.00 e quando ho aperto gli occhi perche stavo morendo dalla fame erano le 09.00 di oggiiiiiiiiii... quindi ho dormito troppoooooooooo... sará che ultimamente non riesco a prendere sonno prima dell 04.00 e quindi il mio corpo ha detto "Bastaaaaaaaaaaa vojo dormireeeeeeee"...
Oggi fa un tempo bellissimoooooooooo quindi prima mi son fatto un bagno in piscina e ho preso un po' di sole... mi piace da morire dire ai ragazzi che sono a Genova o a Venezia che qua si sta benissimooooooooooooo che il sole spacca e che é tutto allegroooooooo... mi piace perche mi mandano a cagare e io mi divertooooooo
Ora vado a cucinareeeee perche tra un po' avró fameeeeee
Pubblicato da Nppxs alle 09:43 1 commenti
domenica 1 febbraio 2009
LETTERA A MIO FIGLIO FEDE
E' incredibile quanto sei diventato grande, mi sorprendi sempre con delle domande che per me diventano piú difficili da rispondere, e per te le risposte sono sempre piú difficili d'accettare, vuoi sempre sapere piú e piú cose e io non so' piú cosa inventarmi... Tra un po' saró vecchio, me lo sento, e tu dovrai sopportarmi...
Ti ricordi quando ti piaceva andare sempre allo zoo, non ti stancavi mai, volevi tornare, e ritornare... volevi vedere sempre tutto e rivedere tutti gli animali...Anche se faceva caldo o freddo, tu mi chiedevi una, due, tre volte di andare allo zoo... tu guardavi felice tutti gli animali e volevi toccarli...
Sai che ne tua mamma ne io sapevamo che saresti stato maschietto? quando me l'hanno detto ricordo solo il viso di mia mamma pieno di lacrime... te non ti ricorderai della nonna ma lei ti voleva tanto bene, piangeva perche era contenta... sono entrato a vedere tua mamma e devo dirti che non l'ho mai vista cosí bella... lei é stata sempre una donna stupenda e forse per te é difficile capire tante cose, ma ci vogliamo bene, e tu devi sempre essere buono con lei perche lei ti ha sempre amato... quando eri ancora dentro di lei, ti parlava, ti diceva sempre cose belle e mi faceva mettere musica sempre(Mozart e il piano forte bellissimo di Rachmaninov che ora ti piace tanto)... io non ero capace di parlarti ma lei mi obbligava, mi avvicinava alla sua pancia e io ti parlavo, ti dicevo che ti stavamo aspettando, che ti volevo bene e che aspettavo che somigliassi a tua mamma... ricordati sempre questo Fede, tua mamma ha il cuore piú grande del mare, e prima che tu arrivassi, lei giá ti voleva tantissimo e per quello tu devi sempre riempirla di baci, carezze e farla sempre felice.
Dei tuoi primi mesi ricordo quando ti piaceva dormire sopra di me, mi sbavavi tutte le magliette ma era l'unico modo per farti addormentare... e ricordo pure un giorno che tua mamma non c'era, era andata all'universitá e io dovevo curarti, hai iniziato a piangere perche avevi fame ma non volevi niente solo il latte di mamma, io ho fatto di tutto, non sapevo piú come farti smettere di piangere e quindi ti ho vestito e siamo usciti di corsa all'universitá per trovare la mamma come due pazzi, te piangendo, io correndo e per fortuna lei usciva dalla sua classe... appena hai sentito le sue braccia, hai smesso di piangere e lei ti ha dato il latte che tanto volevi... io quasi svengo per la corsa che ho fatto ma ti avevo promesso di incontrarla... non penso ti ricordi di quel giorno perche avevi solo sei mesi, ma ti assicuro che non ho mai corso tanto in vita mia per le strade di Lima.
Quando ho cambiato casa e tua mamma ti portava per restare da me, ti piaceva moltissimo passarti delle ore dentro la piscina con zia Ale e dare da mangiare alle colombe!... ancora lo fai e la mamma si arrabbia quando non esci subito quando ti chiama e quando mi chiama "venite qui inmediatamente o vi prendo per le orecchie"... e noi ridiamo... alla fine pure lei ride e dice che siamo pazzi.
Non so cosa sarei io senza di te, prima che tu arrivassi alla mia vita io ero un uomo triste, senza voglia di far niente, senza voglia di vivere... tu mi insegni ogni giorno ad essere felice... e cosa sarebbe di te senza il tuo gelato favorito? sempre sempre hai amato i gelati... sei identico a zia Isabella in quello o sará che lei te l'ha insegnato... da piccolino ti piaceva il gelato di mango... ricordi quando ci mettevamo per terra a guardare il Re Leone con il gelato di mango in mano... quanto eri felice!! ma un giorno non volevi piú il gelato di mango, ma quello di fragole... ora che hai quasi sei, adori il gelato al cioccolato, come zia Isabella... ti ricordi che l'altro giorno mi hai rimproverato perche a casa mia era finito il gelato e mi ero scordato di prenderlo? eri cosí arrabiato che ho preso subito la macchina e sono andato a comprarlo... ti prometto fede che per tutta la mia vita ti compreró i gelati che vorrai, lavoreró molto per farti mangiare tutti i gelati del mondo.
Se tu sapessi mio caro Fede tutti i momenti nei quali mi sento felice di essere tuo papa!, tipo quando andiamo in bicicletta con Luna, e parliamo tanto; quando balliamo insieme alla mamma o quando io cucino e tu guardi e ridi delle faccie che faccio; quando mi dai permesso di cambiare la tv per vedere un attimo il telegiornale smettendo di guardare i cartoni animati; quando andiamo al cinema e mangiamo tantissimo pop corn; quando corri verso di me e mi abbracci e vuoi che ti faccia volare; quando arrivi a casa mia e mi racconti quello che hai fatto con la mamma e mangi tutte le verdue che zia Isabella ci da perche sei bravo; quando cantiamo in macchina con la mamma tutte quelle canzoni di U2 che tanto le piacciono; quando sei nella tua stanza e ti sento pregare per tutti noi, pure per Luna; quando vuoi disegnarmi e mi fai magro, alto, ma sempre sorridente; ma sopratutto quando in aeroporto arrivo e vedo i tuoi grandi occhi che mi cercano e che si illuminano quando mi vedi e urli "papa" e inizi a correre verso di me e mi abbracci e mi baci, io sento che se non fossi tuo padre non sarei nessuno e non sai quanto mi sono commosso quando l'altro giorno ti hanno chiesto cosa vuoi essere da grande e te senza dubbi hai risposto "voglio essere come mio papa Fabio"...
Una sera quando ero nella tua stanza e parlavamo tanto ti ho detto che prima io ero un uomo molto triste,sbagliato e irresponsabile e tu mi hai detto "lo so papi" e mi hai stretto forte e ci siamo addormentati insieme, sei cresicuto, crescerai ma sempre sarai il mio scoiattolo... ti voglio dire un'altra cosa, io nella mia vita ho amato molto, ho sofferto molto, ho viaggiato molto e conosciuto tante cittá belle(pensando sempre a te), ho fatto grandi sbagli (non per cattiveria, ma perche certe cose le ho imparate dopo),ma ti giuro che la miglior cosa che mi é successa nella mia vita é stata essere tuo papa... e guai a te se mi rubi la PSP un'altra volta!.
Ti adoro
Tuo papi
Pubblicato da Nppxs alle 21:41 1 commenti